Gruppo Archeologico
Capo Pachino

La chiesetta sconsacrata di Marzamemi

Durante il Cinefest 2025 (6–10 settembre 2025) di Marzamemi, organizzato dalla Pro Loco Marzamemi APS, è stata riaperta la chiesetta di Piazza regina Margherita a Marzamemi, un piccolo gioiello monumentale, già parte del complesso della Tonnara Nicolaci-Villadorata.

La chiesetta, abbandonata per decenni, priva del tetto ed usata come pollaio, era stata qualche tempo fa oggetto di restauro, ma mai riaperta.

Al suo interno offre agli occhi del pubblico un rarissimo tesoro: i reperti in marmo recuperati da uno dei relitti naufragati al largo di Marzamemi (il cosiddetto Marzamemi II identificato per la prima volta nel 1959 dall’archeologo subacqueo Gerard Kapitän e da Pier Nicola Gargallo).

Marzamemi II S0311
Marzamemi II S0311 (giacimento subacqueo, carico di materiali di bordo) - Pachino (SR) (SECOLI/ VI) Beni Culturali Standard (BCS)

Si tratta di un carico di alcune lastre decorate in marmo bianco, colonnine e capitelli che, come in un pacco dell’IKEA, viaggiavano già smontate in blocchi dal Mediterraneo orientale, dove erano state realizzate, fino alla sede definitiva: forse una chiesa del Nord Africa o più probabilmente dell’Italia, intorno al VI secolo d.C. In particolare, molti frammenti appartengono ad un ambone, una specie di altare rialzato, smontato in elementi, ma ci sono frammenti di plutei, le transenne che isolavano il presbiterio, e molti capitelli, fusti di colonne e basi.

Ricostruzione Ambone
Marzamemi II S0311 (giacimento subacqueo, carico di materiali di bordo) - Pachino (SR) (SECOLI/ VI)
Ricostruzione dell'ambone
Beni Culturali Standard (BCS)

 

Per saperne di più: Il relitto della Chiesa di Marmamemi (pdf)

La chiesetta ha ospitato inoltre “Dietro le quinte de I Leoni di Sicilia”: i costumi originali dal set a cura di Alessandro Lai.

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F.T.